Col Dovuto Rancore

by Alessandro Colpani f. Mikeless

/
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.

about

Written and played by Alessandro Colpani and Mikeless (Michael Fortunati).

Mix and master by Andrea Scansani, A-Byte Studio (PC, IT).

credits

released February 28, 2013

tags

license

all rights reserved

about

Alessandro Colpani Piacenza, Italy

7 February 1993, Piacenza (Italy).

contact / help

Contact Alessandro Colpani

Streaming and
Download help

Track Name: Ritorno (Colpani, Mikeless)
Girano i mesi e il caldo teatro dell’estate se ne va
Canto questa canzone al temporale in ricognizione
L’odore del libro ricorda il nostalgico conflitto tra di noi
Voi nemmeno un sorriso
Distanti anni luce da ogni Goethe, Shakespeare, Boyle.

Pensavo al principio, pensavo al motivo di questo cammino
Prima di Waterloo, prima di firmare la pace con la vecchiaia
Avrei voluto insegnarti il motivo…

Ma non c’è più storia, non c'è più santo appoggiato al comodino
Non c’è più amore, non c’è più futuro caro ragazzino
Conosci a memoria i tuoi diritti e gli aforismi rock’n’roll
Preghi sui blog, le tue paure sono in mano a Dylan Dog.

Pensavo al principio, pensavo al motivo di questo cammino
Prima di Waterloo, prima di firmare la pace con la vecchiaia
Avrei voluto insegnarti il motivo
Di governar moltitudini senza padrone.
Track Name: Polvere (Colpani, Mikeless)
Mille elementi da combinare
Vecchi rottami di ragazza da ossidare
Ali di nobili gas per volare
E sopra a un mare di quaderni condensare.

Onde di ioni per risalire
Se sei depressa o hai troppo amore da smaltire
Macché studenti sono neutroni
Son solo scarichi riflessi di studiosi
Tra l’arie elettriche qualche barlume
Provette di cervelli povere di acume
Eolo a me i nobili gas per volare
Fosforo e banchi io non voglio ritornare.
Track Name: Vite (Colpani, Mikeless)
Vite de più eccellenti pittori scultori et architettori
Fortunati tempi de geniali menti e busti di predecessori
Ma alle bianche statue di Mirone non somiglia questa folla infame
Scivola sul quadro ad olio della propria vita da dimenticare.

Vivere diventa un classico ma senza veneri da ricordare
Sono morti i tempi d’oro non chiedo il Barocco per un Leger Bauer
Vuoti come nude otri cresciuti solo per via di sommare
Michelangiolesche sagome sepolte sotto prospettive vane.
Track Name: Pioggia (Colpani, Mikeless)
Io sono antica come il rosso, come il blu
Come il giallo degli uccelli
Io sono l’acquerello delle nubi che affonda questa terra.

E’ morta ormai la voglia di inventare
Li guardavo disegnare, decollare
Sembrare gocce di chine infradiciate
Come piogge tropicali
E in quelle poche spanne di cartaccia
Mi sentivo imprigionata.

E’ andato via lo smalto dei miei anni
E i capelli di ragazza come un affresco
Come i colori di vecchie mattonelle
Di case senza gente
E tutta la speranza di una vita
Questo mondo l’ha asciugata.

Io sono antica come il rosso, come il blu
Come il giallo degli uccelli
Io sono l’acquerello delle nubi che decora questa terra
Dimmi tu cosa sei, cosa sei?
Tu cosa sei?
Track Name: Domani (Colpani, Mikeless)
In quest’era di uomini non troppo retti
Chiedo soltanto di avere maestri decenti
C’è quello che ha crocifisso il suo sindacato
E ora aspetta il messia dello Stato
E chi a suo modo galleggia:
Si appende alla cattedra e lascia annegare la greggia.

Graduatorie di pensionati
Liste di proscrizione in mano a signora morte (d’età)
Anziani con tanto di alzheimer
Che alzan la voce e si prendono il cuore col timer.

Ma ho visto anche signore dall’animo buono
All’appello nemmeno una ruga sembravan ragazze
Trasudavan l’aspirazione a crescere l’Uomo
Intuivano che ogni cervello è simile a un dono.

In quest’oggi di pagine scritte per soldi
Cosa sarà del sapere e d’altri ricordi?
In quest’era di ladri non troppo umani
Cosa sarà di noi altri
Degli uomini che verranno domani?

Domani
Domani
Domani
Domani
Track Name: Computer (Colpani, Mikeless)
Questa sera apro piano, lascio i libri
Tu mi svesti, io ti bacio
Molto bene adesso basta
Nel cambio d’ora sai ho fatto già 50 scale!
E sono stanca
Seguiamo i ritmi dei logaritmi
Ci siamo mai elevati alla follia?
Dai rami infiniti di una iperbole io mio butterei
Frazionami raccoglimi e moltiplica
Per tutti gli anni miei
Ma niente mani
Ne ho bisogno per correggere le verifiche
Facciamo senza.

Quindi non mi toccare le chiappe stanche si son pigiate
Su troppe sedie, stanno appassendo
Non far domande non ho più ossigeno
Tu non sei più uno studente!
Non ce la faccio più
Siamo arrivati così lontano
Senza riuscire a stare mano nella mano
Vicini come asintoti a funzioni per l’eternità
Distanti come cariche concordi
Su binari morti
Rimettiamoci i vestiti
Mi vieni in mente che domattina avrò le udienze
Dormiamo un po’.

Ticchetterò come un ruscello sopra al portatile
Che mi hai comprato quand’ero giovane
Quando dicesti avrai più tempo ed io risposi
Cambiare è strano e forse non ti piacerò più
Ma tu mi ami e se lo chiedo mi dai i miei spazi
Così è da un mese
Che non sei qui.
Track Name: Vecchio (Colpani, Mikeless)
Secondo i dati all’anagrafe non c’è più scampo
L’avvento degli angoli ottusi la Filosofia perde campo
Guarda qui vecchio: l’era di Barbie e di Ken
Dell’inesistente impaccio nel dire addio Voltaire.

Le nostre teste abbassate per cui diamo l’amore
Donami un po’ di calvizie erede di Platone
Per assomigliare ad un saggio in mezzo alla gente
Che l’apparenza farà la sua bella figura
E del resto non ce ne frega più niente.